Nella suggestiva chiesa duecentesca di S. Alessandro, in Vecchiano, si è svolta, alla presenza di un folto e qualificato pubblico, la 9a Edizione del prestigioso Premio Internazionale di Poesia e Narrativa " S. Maria in Castello ".

Tra le Autorità presenti:
l' Assessore provinciale alla Cultura, Nicola Landucci, e l' Assessore Sermonti in rappresentanza del Comune di Vecchiano. Ha condotto brillantemente la serata la nota giornalista Silvana Arata che ha anche intervistato alcuni dei numerosi poeti e narratori premiati.

Ha introdotto la Cerimonia il Presidente Fondatore del Premio, prof. Salvatore Tibaldi, che ha illustrato l'organizzazione e le finalità del " S. Maria in Castello ".
Ha fatto seguito il saluto del nuovo Presidente di Giuria, prof.ssa Anna Grazia Mattei, che sostituisce il compianto prof. Carlo Giuseppe Lapusata, la quale si è soffermata sullo spessore culturale e lirico delle numerose Opere pervenute, tra cui quelle degli Autori residenti all' Estero: Antonello Catani di Atene, Mario Attard di Malta, Jose' Jurandyr Bezerra di Rio de Janeiro, Ornella Lotti Venturini di Annecy ( Francia ),ecc.
L'Assessore provinciale si è compiaciuto ed ha dichiarato che "Inziative come questa debbono essere sostenute e incoraggiate " .
Hanno dato voce alle poesie gli attori: Massimiliana de Vecchi, Lisa Franceschini e Carloemilio Michelassi.
La Giuria composta dai membri: M. Barabotti, M. Battaglino, L. Bellatalla, G. Bottaro, M. De Vecchi,A. Gaggini, F. Giuntoli, S. Guerrieri, I. Luperini,   N. Pardini, G. Plastino, A. Ferrini Policardo, G. Sbrana, M. Testi, Don Rennato Melani, come ha affermato il presidente fondatore Tibaldi, ha operato con serietà e obiettività.

Il momento " clou " della serata è stato la consegna del " Premio Fuori Concorso della Presidenza " a Sua Eminenza il Cardinale Salvatore Pappalardo , Arcivescovo Emerito della Città di Palermo, che Tibaldi ha definito " Voce autorevole e Punto Luce per la Chiesa e la città di Palermo ".
Sua Eminenza ha ringraziato per il riconoscimento ricevuto ed ha tenuto un discorso di ampio respiro seguito con la massima attenzione da tutti i presenti.
A chi gli ha ricordato il suo impegno, soprattutto la lotta alle organizzazioni mafiose, ha risposto: "Ho fatto solo il mio dovere, come potevo e con tutti i limiti della fragilità umana ". Entusiastici gli applausi del pubblico.

La manifestazione si è conclusa con l'interessante premiazione dei numerosi scolari concorrenti a cui è stata tributata una ovazione unanime.